
Sara Navarro (Madrid, 1981) è una fotografa e artista visiva la cui
percorso, iniziato nel 2004 nell'ambito della fotografia musicale e
culturale, si è evoluto verso una pratica più intima e concettuale.
Dopo aver collaborato con istituzioni come Matadero Madrid, CentroCentro o
La Casa Encendida, ed essere riconosciuta nel 2010 con il Premio Pop-Eye di
Fotografia insieme a Ouka Leele, il suo lavoro oggi si concentra sull'esplorazione
della natura come materia, energia e archivio di tempo.
Attraverso immagini che oscillano tra il geologico e il cosmico,
indaga superfici, texture e territori in sospensione, posizionando il suo
pratica nella tensione tra l'analogico e il digitale, il naturale e il
sintetico. Le sue opere propongono un’esperienza contemplativa in cui il
il paesaggio cessa di essere scenario per diventare presenza, traccia e
processo latente.
Nel 2026, insieme alla LUMBRE GALLERY, ha partecipato a JustMad e alla
Mostra “Rituali della memoria”, presentata alla Galería Nueva di Madrid.
In questo contesto, il suo lavoro si è distinto per la sua capacità di generare una
esperienza visiva silenziosa e immersiva, in dialogo con una riflessione
sul tempo, l’impronta, la percezione e i modi in cui la materia
conserva memoria.
Puoi vedere le opere di questo artista nelle seguenti mostre:
Sara Navarro (Madrid, 1981) è una fotografa e artista visiva la cui
percorso, iniziato nel 2004 nell'ambito della fotografia musicale e
culturale, si è evoluto verso una pratica più intima e concettuale.
Dopo aver collaborato con istituzioni come Matadero Madrid, CentroCentro o
La Casa Encendida, ed essere riconosciuta nel 2010 con il Premio Pop-Eye di
Fotografia insieme a Ouka Leele, il suo lavoro oggi si concentra sull'esplorazione
della natura come materia, energia e archivio di tempo.
Attraverso immagini che oscillano tra il geologico e il cosmico,
indaga superfici, texture e territori in sospensione, posizionando il suo
pratica nella tensione tra l'analogico e il digitale, il naturale e il
sintetico. Le sue opere propongono un’esperienza contemplativa in cui il
il paesaggio cessa di essere scenario per diventare presenza, traccia e
processo latente.
Nel 2026, insieme alla LUMBRE GALLERY, ha partecipato a JustMad e alla
Mostra “Rituali della memoria”, presentata alla Galería Nueva di Madrid.
In questo contesto, il suo lavoro si è distinto per la sua capacità di generare una
esperienza visiva silenziosa e immersiva, in dialogo con una riflessione
sul tempo, l’impronta, la percezione e i modi in cui la materia
conserva memoria.